La caduta di stile di Buffon

La Juventus è fuori dalla Champions League. Io non sono un grande tifoso di calcio, ma se devo tifare una squadra allora tifo Juventus. E la sua esclusione dalla competizione mi è dispiaciuta, soprattutto considerando la rimonta notevolissima ed il fatto che l’eliminazione è stata sancita da un calcio di rigore dato in piena fase di recupero.
Dal mio punto di vista il rigore era molto dubbio e, probabilmente, il fallo non meritava di essere sanzionato così severamente in un contesto di quel tipo. Non sono un arbitro, ma credo che ci voglia un po’ di buon senso… Ma il calcio (come qualunque altro sport) è anche questo e quindi c’è poco da rimpiangere.
Ciò che davvero non sono riuscito a digerire è stato il comportamento del portiere, nonché capitano, della Juventus Gianluigi Buffon.

Non entrerò troppo nei dettagli della reazione che ha avuto nei confronti del direttore di gara durante la partita; dico solo che ha avuto un atteggiamento non accettabile o giustificabile ma comprensibile data la situazione. Per quello che ha fatto è stato espulso e anche questo ci sta nelle more di una partita. Ripeto: sarebbe stato un comportamento ingiustificabile ma tutto sommato comprensibile. Espulsione ed un paio di giornate di squalifica e tutto sarebbe finito lì.
Non è invece nemmeno lontanamente comprensibile la dichiarazione che è stata fatta a partita terminata: espressioni come “al posto del cuore hai un bidone di spazzatura” oppure “ha preso una decisione da animale” sono sbagliate senza se e senza ma.
Ho sempre apprezzato Buffon (e continuo ad apprezzarlo, ci mancherebbe) ma questa volta ha sbagliato a fare certe affermazioni ed il fatto di essere a fine carriera non autorizza ad aprire bocca e lasciare che le parole vengano fuori da sole. Per quanto possa essere sbagliato un calciatore di quel calibro è un idolo per tantissimi ragazzini che si avvicinano al mondo del calcio e, pertanto, deve dare l’esempio: il direttore di gara va rispettato dai giocatori e “le nuove leve” devono essere educate a questo. Come si può chiedere rispetto per i direttori di gara delle serie inferiori (che spesso fanno questa attività per pura passione) se ai massimi livelli c’è un comportamento come quello di ieri?
Buffon avrebbe, al massimo, potuto dire che secondo lui la direzione della gara non era stata all’altezza della situazione e finire lì la questione. Non è stato così… Peccato!

Fonti
Repubblica.it

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Informazioni su Alessio

Informatico, fotografo amatoriale ed appassionato di viaggi e scienza...

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