EuropaPark: divertimento assicurato

Io sono un amante dei parchi di divertimento. Da piccolo (11 anni) andai ad Disneyland Paris e visitai molte volte Gardaland. Mi sono sempre piaciuti ed ora in età adulta li apprezzo, se possibile, anche di più. Ho già nominato due dei più famosi in Europa e ce ne sono altri di molto molto conosciuti, sia in Italia sia in altri stati come Francia e Spagna.

Ce n’è uno, però, nel cuore dell’Europa che non fa di sé una grande pubblicità ed infatti molte persone non lo conoscono: il tedesco EuropaPark.

Ho deciso di scrivere questo post perché reputo davvero che sia uno dei migliori parchi divertimento che si possano trovare in Europa e se ne dovrebbe parlare di più, anche perché  il 26 maggio 2018 c’è stato un enorme incendio che ha distrutto una parte considerevole del parco.

L’EuropaPark si trova in una cittadina piccolissima nel sud-ovest della Germania chiamata Rust nello stato del Baden-Württemberg; fu fondato nel 1975 ed è sempre stato di proprietà della famiglia Mack, proprietaria anche di una discretamente famosa impresa di creazione di rollercoasters.

L’ho visitato due volte, la prima in coda ad un viaggio presso la città di Stoccarda (città molto bella, ve la consiglio) e la seconda partendo dall’Italia per andare proprio al parco. Raggiungerlo da Stoccarda è facilissimo: con gli autobus della Flixbus ci si mette circa due ore e si ha la possibilità di arrivare circa alle 10 del mattino. Dall’Italia la cosa è un po’ più complessa a causa del fatto che la città di Rust non è collegata particolarmente bene al Bel Paese. Da Venezia ci sono alcune possibilità come una linea notturna sempre della Flixbus. Ovviamente ci sono anche treni che, soprattutto da Milano, collegano alle stazioni vicino al parco (Ringsheim oppure Herbolzheim).

La tematizzazione del parco è a zone ed ognuna di queste zone è basata sullo stile architettonico di un paese (o insieme di paesi) europeo (in senso continentale): si trova quindi, ad esempio, la zona svizzera (secondo me quella meglio riuscita) nella quale sembra di essere in un piccolo villaggio montano nel cuore delle Alpi; oppure la Grecia dove sembra di essere a Mykonos. In ogni zona anche le attrazioni sono fortemente tematizzate a seconda del paese rappresentato: i classici “tronchi” che consentono di bagnarsi nelle calde giornate si trovano in Austria inclusi in un contesto alpino, oppure Wodan (un rollercoaster in legno tematizzato completamente attorno alla mitologia norrena) si trova nell’area islandese. Infine anche i ristoranti tendono a proporre la cucina del paese rappresentato dalla zona nella quale si trovano: si troverà, quindi, cucina italiana in Italia e francese in Francia. Una menzione speciale va all’Irlanda, perfettamente tematizzata ma dedicata completamente ai bambini tanto che in quella zona vige l’assoluto divieto di fumo.

Una vista della zona per bambini a tema Irlanda

Una vista della zona per bambini a tema Irlanda

Le attrazioni sono per tutti i gusti e tutte le età: ci sono rollercoaster particolarmente intensi come il SilverStar (con la sua velocità massima di circa 130 km/h) o il BlueFire Megacoaster by Gazprom (con il suo gigantesco loop); oppure una bellissima dark rides a tema horror (Geisterschloß). Non mancano le attrazioni acquatiche dove ci si bagna (e tanto, come in Fjord Rafting!).

Una delle cose più piacevoli sono le code molto spedite: di fatto è difficile aspettare più di 40 minuti (e di solito si aspetta sempre molto meno) perché la capacità oraria è sempre abbastanza elevata. Inoltre alcune code sono particolarmente carine perché profondamente immerse nel tema come quella della già citata Wodan dove tutto parla di Odino, Thor, Valchirie e altre figure della mitologia norrena. Addirittura ci sono dei cippi che spiegano in modo molto accurato le storie tramandate dal popolo dei vichinghi. L’unico problema è che spesso non si riescono a leggere tutti perché la coda procede molto spedita!

Prima ho parlato di un grave incendio che, di fatto, ha distrutto gran parte della zona scandinava e quasi completamente la zona olandese. A causa di questo evento una delle attrazioni più vecchie ma, a mio parere, più carine – Piraten in Batavia – è stata completamente distrutta. Io ero al parco quando l’incendio è divampato e ho visto il cielo oscurarsi a causa di una densa nuvola nera: non è stata una esperienza piacevole, ma la professionalità del personale è stata in grado di evacuare l’intero parco con ordine e calma. Di fatto io non mi sono mai sentito realmente in pericolo. E il giorno dopo il parco era regolarmente aperto!

Incendio all'EuropaPark visto dalla zona portoghese

Incendio all’EuropaPark visto dalla zona portoghese

Infine ci sono i resort: 5 alberghi (tutti tra le quattro stelle e le quattro stelle superior) perfettamente tematizzati. Io ho alloggiato una volta all’hotel Colosseo e una volta all’hotel El Andaluz (rispettivamente a tema italiano e spagnolo). Strutture molto belle e curate, fornite di tutti i comfort e dove è possibile mangiare una colazione di altissima qualità.

Vista del cortile interno dell'hotel El Andaluz

Vista del cortile interno dell’hotel El Andaluz

 

Hall dell'hotel El Andaluz

Hall dell’hotel El Andaluz

 

Hall dell'hotel Colosseo

Hall dell’hotel Colosseo

Insomma, per concludere, se siete in Germania e volete visitare un parco divertimenti o volete progettare una vacanza dedicata ad uno di questi parchi, io vi consiglio assolutamente l’EuropaPark!!

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Informazioni su Alessio

Informatico, fotografo amatoriale ed appassionato di viaggi e scienza...

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