Informazioni su Alessio

Informatico, fotografo amatoriale ed appassionato di viaggi e scienza...

Truffe via e-mail: un tentativo di ricatto particolarmente inquietante

I tentativi di truffa online sono all’ordine del giorno ed alcuni di essi sono particolarmente facili da evitare. Non è credibile, infatti, che si possano vincere oggetti particolarmente costosi semplicemente compilando un questionario ed ormai gli utenti sono abbastanza abituati a questo tipo di messaggi e nella maggior parte dei casi la e-mail viene cancellata e tutto finisce lì.

Nell’ultimo periodo, però, stanno circolando delle e-mail che possono risultare particolarmente inquietanti per un dettaglio semplicissimo eppure dall’indubbia efficacia: il contenuto riporta (una o più volte) una password davvero utilizzata dall’utente anche se probabilmente una vecchia e non più utilizzata. L’utente è invitato a pagare dei soldi affinché non vengano divulgati dei filmati in atteggiamenti intimi rubati attraverso la webcam del computer.

Nei giorni scorsi ho ricevuto una di queste e-mail e, da appassionato di sicurezza informatica, ho deciso di approfondire la questione. Senza entrare in noiosi dettagli tecnici voglio spiegare perché questi messaggi devono essere ignorati e non devono essere fonte di preoccupazione.

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Riflessioni su di una tragedia

Non è mia abitudine mettermi a fare grandi discussioni quando succede una tragedia. Credo che il silenzio, talvolta, sia la forma di rispetto più grande. Tuttavia quello che è successo a Genova ieri (14 agosto 2018) ha fatto partire un’ondata di polemiche e dichiarazioni politiche che, personalmente, reputo del tutto inappropriate. In questo breve post cercherò di spiegare il mio punto di vista. Non parlerò del crollo del Ponte Morandi nei dettagli, ma esprimerò esclusivamente il mio parere circa alcune dichiarazioni fatte da esponenti di spicco del Governo Conte, in carica al momento del crollo. Continue reading

EuropaPark: divertimento assicurato

Io sono un amante dei parchi di divertimento. Da piccolo (11 anni) andai ad Disneyland Paris e visitai molte volte Gardaland. Mi sono sempre piaciuti ed ora in età adulta li apprezzo, se possibile, anche di più. Ho già nominato due dei più famosi in Europa e ce ne sono altri di molto molto conosciuti, sia in Italia sia in altri stati come Francia e Spagna.

Ce n’è uno, però, nel cuore dell’Europa che non fa di sé una grande pubblicità ed infatti molte persone non lo conoscono: il tedesco EuropaPark.

Ho deciso di scrivere questo post perché reputo davvero che sia uno dei migliori parchi divertimento che si possano trovare in Europa e se ne dovrebbe parlare di più, soprattutto dato che il 26 maggio 2018 c’è stato un enorme incendio che ha distrutto una parte considerevole del parco. Continue reading

Le prerogative del Presidente della Repubblica, queste sconosciute

Da un po’ di tempo è ufficiale: il governo del prof. Conte è nato morto. Dopo aver percorso la tortuosa e ripida strada del “Contratto per il Governo del Cambiamento” che aveva portato ad un incarico di formare un Governo, tutto è saltato a causa di un solo nome nella squadra. Peccato che il Ministero in questione fosse quello dell’Economia, sicuramente quello più rilevante nel periodo storico che stiamo vivendo.

Ma fino a qui, niente di particolare: che fosse difficile formare un Governo in questa situazione era cosa risaputa e mi sarei davvero stupito che la questione fosse, alla fine, andata davvero in porto.

La cosa sconvolgente è stata l’idea di mettere in stato di accusa il Presidente Mattarella (sì, stato di accusa… Non impeachment: per una buona volta usiamo le parole giuste). Meloni e Di Maio hanno fatto esplicitamente riferimento all’art. 90 della Costituzione per la messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica per alto tradimento, poiché reputano che quest’ultimo sia troppo influenzato dalle potenze estere. Di castronerie ne avevo sentite tante finora, ma questa le batte davvero tutte. E cerco di spiegare il perché! Continue reading

Instabilità politica, Europa e populisimi

Mentre scrivo è il 12 maggio e sono passati 69 giorni dalle ultime elezioni politiche. Ancora non si è formato un Governo e, nonostante i vari mandati esplorativi che il Presidente Mattarella ha assegnato, non c’è un vero accordo politico tra nessuna delle parti in gioco. A peggiorare le cose, poi, è arrivata la notizia che il leader di Forza Italia è stato riabilitato annullando gli effetti della condanna subita nel 2013.

Dopo più di due mesi di attesa non è più possibile aspettare a tempo indeterminato, anche perché ci sono delle scadenze importanti ed in questa situazione, ad esempio, sarebbe inevitabile l’aumento dell’aliquota dell’IVA (clausola di salvaguardia).

Di contro, però, c’è da dire che questa incertezza non è un fenomeno solo italiano e, almeno per una volta, ciò che sta accadendo in questi giorni non è un’anomalia “tutta italiana”. In queste poche righe farò una piccola analisi e mi permetterò di esprimere qualche opinione personale.

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Whatsapp e limiti di età

È notizia delle ultime ore che Whatsapp, la popolare applicazione di messaggistica istantanea, ha modificato i propri “Terms of Service” escludendo i minori di 16 anni dall’utilizzo del servizio. In realtà questa scelta è dettata dal “General Data Protection Regulation” (GDPR) europeo che stabilisce, all’art. 8, che il trattamento dei dati personali in UE è lecito solo a partire dai 16 anni di età.

Sul piano legale è una novità non da poco perché sono molti gli utenti nella fascia 13 – 15 (che prima di questa modifica erano perfettamente legittimati all’uso) che verranno immediatamente esclusi.

Ma cosa cambia in realtà? Continue reading

La caduta di stile di Buffon

La Juventus è fuori dalla Champions League. Io non sono un grande tifoso di calcio, ma se devo tifare una squadra allora tifo Juventus. E la sua esclusione dalla competizione mi è dispiaciuta, soprattutto considerando la rimonta notevolissima ed il fatto che l’eliminazione è stata sancita da un calcio di rigore dato in piena fase di recupero.
Dal mio punto di vista il rigore era molto dubbio e, probabilmente, il fallo non meritava di essere sanzionato così severamente in un contesto di quel tipo. Non sono un arbitro, ma credo che ci voglia un po’ di buon senso… Ma il calcio (come qualunque altro sport) è anche questo e quindi c’è poco da rimpiangere.
Ciò che davvero non sono riuscito a digerire è stato il comportamento del portiere, nonché capitano, della Juventus Gianluigi Buffon. Continue reading

Facebook, privacy & Cambridge Analytica

Sono ormai un po’ di giorni che si sente parlare di problemi legati alla privacy dei quali il CEO di FaceBook Mark Zuckerberg ha fatto pubblica ammenda. Praticamente ogni giorno si aggiunge qualche nuovo dettaglio e la cosa sembra ormai aver preso una piega inquietante per la nostra riservatezza.

Ma cos’è successo in realtà? Cosa rende la faccenda tanto grave e, soprattutto, è davvero così grave? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza!

Nella prima parte mi limiterò a descrivere il fatto per come può essere ricostruito usando varie fonti, poi nella seconda parte mi permetterò qualche commento personale. Continue reading