Instabilità politica, Europa e populisimi

Mentre scrivo è il 12 maggio e sono passati 69 giorni dalle ultime elezioni politiche. Ancora non si è formato un Governo e, nonostante i vari mandati esplorativi che il Presidente Mattarella ha assegnato, non c’è un vero accordo politico tra nessuna delle parti in gioco. A peggiorare le cose, poi, è arrivata la notizia che il leader di Forza Italia è stato riabilitato annullando gli effetti della condanna subita nel 2013.

Dopo più di due mesi di attesa non è più possibile aspettare a tempo indeterminato, anche perché ci sono delle scadenze importanti ed in questa situazione, ad esempio, sarebbe inevitabile l’aumento dell’aliquota dell’IVA (clausola di salvaguardia).

Di contro, però, c’è da dire che questa incertezza non è un fenomeno solo italiano e, almeno per una volta, ciò che sta accadendo in questi giorni non è un’anomalia “tutta italiana”. In queste poche righe farò una piccola analisi e mi permetterò di esprimere qualche opinione personale.

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Whatsapp e limiti di età

È notizia delle ultime ore che Whatsapp, la popolare applicazione di messaggistica istantanea, ha modificato i propri “Terms of Service” escludendo i minori di 16 anni dall’utilizzo del servizio. In realtà questa scelta è dettata dal “General Data Protection Regulation” (GDPR) europeo che stabilisce, all’art. 8, che il trattamento dei dati personali in UE è lecito solo a partire dai 16 anni di età.

Sul piano legale è una novità non da poco perché sono molti gli utenti nella fascia 13 – 15 (che prima di questa modifica erano perfettamente legittimati all’uso) che verranno immediatamente esclusi.

Ma cosa cambia in realtà? Continue reading